Abbiamo cinque supercomputer. Ma le imprese che usano l'AI sono meno della media europea.
Le stime OCSE presentate il 19 ottobre a Roma mettono a fuoco un paradosso tutto italiano:
- Investimenti in AI circa il doppio della media UE (a metà 2025, trainati da dati, infrastrutture e Pnrr)
- Italia nona al mondo per pubblicazioni scientifiche sull'AI
- Ma solo il 16,4% delle imprese con più di 10 dipendenti usa l'AI, contro il 20% UE e il 26% della Germania
Il potenziale c'è: secondo l'OCSE, un'adozione rapida e diffusa potrebbe aumentare il reddito reale pro capite di oltre lo 0,8% l'anno per dieci anni. Per un Paese con la produttività ferma da 25 anni, non è un dettaglio.
Il problema non è la tecnologia. È tutto ciò che serve per renderla produttiva: processi, competenze, formazione.
Rischiamo di avere i supercomputer, ma non le imprese capaci di usarli.
Pubblicato su LinkedIn il 22 ott 2026Post originale ↗