I numeri dei porti italiani raccontano una crescita che fatica a essere governata.
Secondo i dati Assoporti riportati da Milano Finanza, la movimentazione di container nei porti italiani continua a crescere:
Gioia Tauro +10,5%
Livorno +11,8%
Savona +85,2%
Civitavecchia +34,3%.
Solo per citarne alcuni, il primo semestre 2025 segna incrementi a doppia e tripla cifra rispetto allo stesso periodo del 2024.
È una buona notizia per la competitività logistica del Paese. Ma è anche una
domanda che vale la pena porsi: la crescita dei volumi è accompagnata da un
pari potenziamento dei controlli sulle merci in ingresso?
Personale, tecnologie di scansione, sistemi doganali e capacità ispettiva non si adeguano alla stessa velocità dei traffici. Quando i TEU movimentati aumentano del 30-80% in un anno e le risorse di controllo restano sostanzialmente invariate, il rischio non è teorico: cala la percentuale di merce effettivamente
controllata, con conseguenze dirette su sicurezza, contraffazione e evasione
doganale.
Il quadro si conferma anche a livello di sistema: secondo il Rapporto 2026 Italian Maritime Economy di SRM, i porti italiani hanno movimentato nel 2025 oltre 511 milioni di tonnellate di merci (+3,5% sull'anno precedente), con investimenti previsti per oltre 13 miliardi di euro destinati a ultimo miglio portuale, collegamenti ferroviari e digitalizzazione degli scali. Tra gli obiettivi
indicati per intervenire sui punti critici figurano esplicitamente anche le
procedure doganali e la tracciabilità dei carichi, segno che il tema dei
controlli non è una preoccupazione isolata, ma un nodo riconosciuto anche nella pianificazione infrastrutturale del settore.
Il tema meriterebbe più attenzione nel dibattito sulla portualità italiana, che
spesso si concentra solo sui numeri di crescita e meno sulla capacità del
sistema di gestirla in sicurezza.
#Logistica #Porti #DoganeItaliane #SupplyChain #TradeCompliance
Fonti:Assoporti (via Milano Finanza) · Rapporto 2026 Italian Maritime Economy, SRM(via LTS Expo Napoli):lnkd.in/eTXuCrva