Domenico Fraccalvieri.
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Finanza1 min di lettura

Stamattina scorrevo i conti di Ferrari: utile a 431 milioni (+13%) e ricavi a 1,9 miliardi.

Stamattina scorrevo i conti di Ferrari: utile a 431 milioni (+13%) e ricavi a 1,9 miliardi. Un altro trimestre record. Pochi giorni fa Stellantis ha chiuso il suo con una perdita di quasi mezzo miliardo e 4 miliardi di cassa bruciata.

Viene spontaneo pensare che Ferrari tenga a galla Stellantis. Non è così: dal 2016 sono due società separate. A unirle c'è solo un azionista, Exor. E guardando le mosse della holding degli Elkann si capisce bene dove sta andando.

🐎 Ferrari è il gioiello, ma Exor non ci si è chiusa dentro. Nel 2025 ne ha venduto il 4% e ha incassato 3 miliardi. È una scelta che fa riflettere: la holding vendeva proprio l'asset migliore che aveva. Ha avuto ragione, perché il titolo da allora ha perso parecchio valore pur continuando a macinare record.

🚗 Stellantis resta nel portafoglio ma conta sempre meno. Nel 2021 valeva circa il 22% del patrimonio di Exor, oggi poco più del 6%. Elkann si dice fiducioso nel piano di Filosa, ma il messaggio dei numeri è chiaro.

🏥 Il futuro, nelle intenzioni, si chiama Philips, Lingotto e diversificazione: sanità, tecnologia, gestione del risparmio.

La domanda che mi pongo è questa: Exor sta diventando un vero investitore, alla Berkshire, o/e sta lentamente uscendo dall'auto senza dirlo ad alta voce?chissà..

#Exor#Ferrari#Stellantis#Strategia#Finanza
Pubblicato su LinkedIn il 3 nov 2026Post originale ↗