Stasera sono entrato nello store storico di un club famoso.
Ho chiesto una maglia da personalizzare: numero 4, nome "Javier".
La risposta del commesso: "Ma gioca?"
No, non gioca più. Ma per milioni di tifosi quel numero e quel nome sono storia, identità, appartenenza.
In quel momento ho capito una cosa: un brand non si costruisce solo con i grandi investimenti, le campagne o i trofei. Si costruisce (o si incrina) nei piccoli dettagli. Nella persona che ti accoglie. Nella conoscenza della propria storia.
Chi rappresenta un brand al contatto con il cliente è il brand.
E se non conosce le radici, il cliente se ne accorge subito.
Un po' deluso, lo ammetto. Ma anche con una lezione in più da portare nel mio lavoro.
Pubblicato su LinkedIn il 23 ott 2026Post originale ↗