Investire sulla scuola non è una spesa. È l'unico investimento che ripaga per generazioni.
Eppure i numeri del nuovo report "Ecosistema Scuola" di Legambiente raccontano un Paese che fatica a mantenere questa promessa.
📊 Cosa dice il report (XXVI edizione, dati aggiornati a giugno 2026):
- 11,65 miliardi di euro del PNRR destinati all'edilizia scolastica, per oltre 9.500 interventi
- Sulle nuove scuole: su 206 progetti finanziati, solo 4 sono conclusi (1,9%). Il 58,7% è ancora in esecuzione
- Va meglio su manutenzione e riqualificazione: 3.078 progetti finanziati, il 42,9% già completato
- Un edificio scolastico su tre in Italia (31,7%) necessita ancora di lavori urgenti, al Sud si sale al 45,2%, nelle Isole al 54,2%
- Divario territoriale marcato anche nei finanziamenti: media nazionale di 48.054 € per edificio, ma si scende a 5.557 € al Sud contro i 68 mila del Centro
💡 Il punto non è la mancanza di risorse: è la capacità di programmare, gestire e portare a termine gli interventi in tempi certi.
Ogni euro speso bene in un'aula sicura, in una palestra, in un asilo nido è un euro investito nella competitività futura del Paese. Ogni ritardo, al contrario, è un costo che pagheranno le prossime generazioni, con divari territoriali che rischiano di cristallizzarsi ancora di più.
Il PNRR è (era) un'occasione storica, ma un'occasione si misura dai risultati, non dagli stanziamenti.
- L'Italia ha bisogno di scuole moderne, sicure e uguali su tutto il territorio.
Non tra vent'anni: ora.
Pubblicato su LinkedIn il 14 set 2026Post originale ↗