Domenico Fraccalvieri.
← Tutti gli articoli
Attualità1 min di lettura

Made in Italy: siamo sicuri di sapere cosa stiamo premiando quando "compriamo italiano"?

Due casi che mettono in crisi le nostre certezze:

🏭 L'azienda straniera che produce in Italia: crea occupazione qui, paga tasse qui, forma competenze sul territorio. Ma proprietà e profitti prendono altre strade.

✈️ L'azienda italiana che produce all'estero: mantiene qui il marchio, il design, la direzione strategica. Ma la manifattura — e i posti di lavoro — sono altrove.

Chi delle due è più "Made in Italy"?

Forse la risposta è distinguere tre concetti che spesso confondiamo:

  • Made in Italy: dove avviene la produzione (regole di origine)
  • Italian brand: chi possiede e guida l'azienda
  • Italian sounding: né l'uno né l'altro (e vale miliardi sottratti alle nostre imprese)

Se l'obiettivo è sostenere il sistema Paese, contano entrambe le leve: dove si produce e chi controlla la catena del valore. Una spesa consapevole guarda alla filiera, non solo alla bandierina sull'etichetta.

#MadeInItaly#Manifattura#SistemaPaese#Economia
Pubblicato su LinkedIn il 13 lug 2026Post originale ↗