C'è vera concorrenza quando lo Stato scende in campo come giocatore? 🏛️⚡📱
Sempre più spesso vediamo aziende a partecipazione pubblica espandersi in mercati liberalizzati: energia, telecomunicazioni, servizi finanziari. E lo fanno con vantaggi che nessun operatore privato può replicare:
- Reti distributive capillari sul territorio, già ammortizzate con risorse pubbliche
- Brand storici, con una fiducia costruita in decenni di monopolio
- Accesso privilegiato a milioni di clienti, spesso i più fragili e meno digitalizzati
- Lo Stato come azionista di riferimento, con tutto ciò che ne consegue
Il risultato? Crescite record in mercati dove gli operatori privati faticano a competere.
La domanda non è se queste aziende siano efficienti. La domanda è: un mercato è davvero libero se un concorrente parte con infrastrutture pagate dai contribuenti?
Chi difende questo modello dice: più concorrenza = prezzi più bassi per tutti.
Chi lo critica risponde: è concorrenza asimmetrica, che scoraggia gli investimenti privati e distorce il mercato.
Pubblicato su LinkedIn il 13 lug 2026Post originale ↗