Oggi, 1 settembre: inflazione in salita e BCE verso il rialzo
Oggi (1 settembre)
Inflazione eurozona in accelerazione. Il dato flash Eurostat mostra l'inflazione dell'area euro salita al 3,3% ad agosto, dal 2,9% di luglio, spinta quasi interamente dall'aumento dei costi energetici, legati alle tensioni per il conflitto che coinvolge l'Iran. L'inflazione core, che esclude alimentari ed energia, è invece scesa al 2,4% dal 2,5%, segno che per ora l'effetto energia non si sta trasferendo su servizi e altri prezzi. Tra i big: Francia e Germania restano sotto la media (2,7% e 2,9%), mentre la Spagna spicca al 4,5%; l'Italia è vista intorno al 3,2%.
BCE verso un nuovo rialzo dei tassi. Il mercato dà quasi per scontato un rialzo di 25 punti base al 2,50% sul tasso sui depositi nella riunione del 10 settembre, che sarebbe il secondo aumento del 2026 dopo quello di giugno. La consigliera BCE Isabel Schnabel ha avvertito che i tassi potrebbero dover salire ulteriormente per i rischi inflazionistici persistenti.
Mercati ed energia. A Piazza Affari clima cauto, con Brent ancora sopra i 90 dollari al barile e gas sui 70 euro/MWh, mentre i rendimenti dei BTP salgono ai massimi dal 2023. Negli USA i futures sono sotto pressione in vista dei dati sul lavoro di venerdì. Investing.com
Dati macro del giorno: PMI manifatturiero di Italia e Spagna, PIL e inflazione italiana, ISM manifatturiero USA e JOLTS (posti di lavoro vacanti) negli Stati Uniti.
Istat conferma il PIL italiano: +0,2% congiunturale nel secondo trimestre, +1% su base annua.