Domenico Fraccalvieri.
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Attualità1 min di lettura

Oggi a pranzo si parlava di intelligenza artificiale.

Oggi a pranzo si parlava di intelligenza artificiale. Da una parte chi diceva che è un bene, dall'altra chi la vedeva come un male.

Ma ascoltando bene, ho notato una cosa curiosa.

Chi la usa ogni giorno ne raccontava le qualità: cosa gli fa risparmiare, cosa gli permette di fare meglio, anche i suoi limiti.

Chi non la usa ne parlava come di qualcosa di misterioso. Quasi un pericolo da cui stare lontani.

E mi è venuta in mente la caccia alle streghe.

Non perché qualcuno avesse torto o ragione, ma per la dinamica: ciò che non conosciamo tendiamo a temerlo. E ciò che temiamo, spesso, lo condanniamo prima ancora di capirlo.

È successo con la stampa, con l'elettricità, con il treno, con internet. Ogni volta qualcosa di diverso, ogni volta le stesse reazioni.

La storia non si ripete mai uguale, ma le sue dinamiche sì.

Forse la domanda giusta non è "l'AI è un bene o un male?", ma "l'ho mai provata davvero, prima di giudicarla?".

#IntelligenzaArtificiale#Innovazione#Cambiamento#AI
Pubblicato su LinkedIn il 25 ott 2026Post originale ↗