Ogni giorno mi vengono in mente 3, 4, 5 idee.
Un progetto. Un business. Un contenuto. Uno strumento che risolverebbe un problema che ho appena notato.
E ogni giorno, la maggior parte di quelle idee muore nello stesso posto in cui è nata: nella mia testa.
Perché succede? Ho provato a essere onesto con me stesso, e la risposta non è "non ho tempo".
È più scomoda di così:
- Ho paura di iniziare qualcosa e scoprire che non sono abbastanza bravo da portarlo a termine.
- Preferisco la versione perfetta nella mia testa a quella imperfetta nella realtà.
- Confondo "avere un'idea" con "aver fatto qualcosa". Pensare è comodo. Agire espone.
- Ho troppe idee e nessuna disciplina per sceglierne una sola e restarci fedele per più di due settimane.
- Aspetto il momento giusto, che ovviamente non arriva mai.
- Aspetto il sostegno/spinta di qualcuno, che ovviamente non arriva mai.
La verità è che le idee non hanno valore. Ne abbiamo tutti a centinaia. Vale solo quello che scegliamo di costruire, anche male, anche in piccolo, anche senza sapere come andrà a finire.
Quindi da oggi provo una cosa diversa: invece di inseguire l'idea successiva, provo a portarne avanti una sola. Male, lentamente, in pubblico.
Non perché sia pronto. Ma perché aspettare di esserlo è l'idea peggiore di tutte.
Pubblicato su LinkedIn il 28 lug 2026Post originale ↗