Domenico Fraccalvieri.
← Tutti gli articoli
Finanza1 min di lettura

"Semplificazione normativa." Lo sentiamo ripetere da vent'anni.

Ogni governo, ogni legislatura, ogni campagna elettorale promette di tagliare la burocrazia, alleggerire gli adempimenti, rendere l'Italia più competitiva.

E i dati? Raccontano un'altra storia.

📄 Nel solo 2024 sono state pubblicate 35.140 pagine di norme su 305 Gazzette Ufficiali e 45 supplementi. (Corriere dell'Economia) Per leggerle tutte, senza fermarsi nei weekend, ci vorrebbe un anno intero.

📊 Nei primi nove mesi del 2025 siamo già a 25.888 pagine. Il trend non accenna a cambiare. (Corriere dell'Economia)

💶 Secondo The European House – Ambrosetti, la burocrazia costa alle imprese italiane 57,2 miliardi di euro l'anno. (QuiFinanza)

⚖️ Nella sola XIX Legislatura (ottobre 2022 – giugno 2025) sono state approvate 222 leggi, 99 decreti-legge e 107 decreti legislativi. (Italian Parliament)

🔢 Si stima che in Italia esistano circa 160.000 norme vigenti. (Quotidiano Nazionale)

E nel frattempo, le imprese hanno dovuto gestire:

  • La transizione ai nuovi codici ATECO 2025
  • L'aggiornamento degli ISA (gli Indici Sintetici di Affidabilità), con un supplemento da 5.157 pagine pubblicato il 18 aprile 2025 (Corriere dell'Economia)
  • Nuove regole sulla tracciabilità delle spese
  • Proroghe fiscali annunciate sempre all'ultimo minuto
  • Decreti attuativi che arrivano mesi dopo le norme a cui si riferiscono

Il problema non è solo la quantità. È la prevedibilità.

Un'impresa non può pianificare investimenti, assumere, innovare, se ogni anno il quadro normativo cambia — spesso retroattivamente, spesso con circolare dell'Agenzia delle Entrate a poche settimane dalla scadenza.

La semplificazione vera non si misura in decreti legge chiamati "semplificazione".

Si misura in stabilità delle regole, chiarezza del linguaggio normativo, riduzione degli adempimenti ridondanti.

Finché continueremo a legiferare per stratificazione — aggiungendo norme su norme senza togliere nulla — ogni decreto "taglia-burocrazia" sarà solo un'altra pagina della Gazzetta Ufficiale.

E la pila di carta crescerà ancora.

#Fisco#Normativa#Burocrazia#PMI#ImpresaItalia#SemplificazioneNormativa
Pubblicato su LinkedIn il 2 giu 2026Post originale ↗