Chi paga 52,7 miliardi di IRPEF ha voce in capitolo?
I contribuenti tra 35.000 e 55.000 € di reddito, il cuore della classe media italiana, versano da soli 52,7 miliardi di euro di IRPEF: il 24,4% dell'intero gettito, pur essendo solo il 15,6% dei contribuenti (dati OCPI su Mef, anno d'imposta 2024).
I suoi interessi principali:
- Pressione fiscale equa: l'aliquota marginale del 43% scatta già a 50.000 €, una soglia più bassa che nei principali paesi europei
- Servizi che funzionino: sanità pubblica efficiente, scuola di qualità, senza dover pagare due volte (tasse + privato)
- Potere d'acquisto: salari e pensioni che tengano il passo con l'inflazione reale
- Casa e famiglia: politiche abitative accessibili, sostegno concreto alla natalità
- Merito riconosciuto: meccanismi che premino chi produce reddito dichiarato, non solo chi lo elude
Il rischio, quando si discute di riforma fiscale, è che questa fascia resti la grande assente dal dibattito: troppo ricca per le tutele, troppo essenziale per essere ignorata dal fisco.
Fonte: Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani (Università Cattolica), maggio 2026
Pubblicato su LinkedIn il 18 set 2026Post originale ↗