Un colosso da 2 miliardi di euro di EBITDA nasce ogni volta che due aziende del gaming si fondono.
🎰 Un colosso da 2 miliardi di euro di EBITDA nasce ogni volta che due aziende del gaming si fondono. Ma quanto spazio trova, nello stesso comunicato, chi quel gioco lo subisce?
La fusione tra Lottomatica e Cirsa crea il secondo operatore quotato al mondo nel settore gaming e scommesse: sinergie per 115 milioni l'anno, un mercato di riferimento da 34 miliardi, fino a 4 miliardi di ritorno agli azionisti in tre anni. Numeri che raccontano consolidamento industriale su scala globale.
Mi piacerebbe che, insieme a questi numeri, trovasse altrettanto spazio un'altra discussione: quella su una maggiore attenzione e regolamentazione delle attività che possono generare patologie negli utilizzatori.
Il gioco d'azzardo, quando sfugge di mano, non si risolve con un bilancio in ordine. È un tema di salute pubblica, che riguarda famiglie, lavoro, relazioni. Più il settore si concentra e cresce in scala, più cresce la responsabilità di chi lo gestisce e di chi è chiamato a regolarlo.
Non è una posizione contro l'industria o contro l'innovazione tecnologica che queste aziende portano. È una richiesta di aumentare l'informazione perché la crescita del settore vada di pari passo con:
- strumenti di prevenzione e autoesclusione realmente efficaci
- trasparenza sui rischi, non solo sui rendimenti
- investimenti concreti in ricerca e supporto per chi sviluppa dipendenza
- un dibattito pubblico che non arrivi sempre e solo dopo il danno
Le fusioni fanno notizia per i miliardi che muovono.
Vorrei che facessero notizia anche per gli impegni che si assumono verso chi gioca/utilizza (Es. Facebook).