Domenico Fraccalvieri.
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Energia1 min di lettura

Il petrolio non è mai stato "a buon mercato" come lo ricordiamo.

Nella primavera 2026 il WTI ha toccato oltre 126 $/barile, un livello ben più alto di tanti picchi storici che abbiamo vissuto come emergenze. Oggi è tornato intorno a 80-81 $, eppure il vero paradosso non è qui.

Il vero paradosso è il gas.

In passato, anche con un petrolio molto più caro di oggi, il gas naturale in Europa costava una frazione di quanto costa adesso. Il TTF di Amsterdam, che pre-2021 viaggiava intorno a 20 €/MWh, oggi si muove attorno a 65 €/MWh, più del triplo, nonostante il petrolio non sia affatto ai massimi.

E questo si riflette direttamente sulle bollette elettriche: in un mercato dove il prezzo dell'energia è ancora fortemente legato al gas, il costo dell'elettricità resta strutturalmente più alto rispetto a quando il petrolio segnava cifre anche superiori.

La lezione? Il prezzo del petrolio, da solo, non racconta più la storia dell'energia. Gas ed elettricità hanno preso un percorso proprio, guidato da fattori diversi: livelli di stoccaggio, forniture GNL, tensioni geopolitiche sulle rotte di approvvigionamento.

Chi guarda solo al petrolio per capire i costi energetici oggi rischia di guardare l'indicatore sbagliato!!

#Energia#Petrolio#Gas#Mercati#TTF
Pubblicato su LinkedIn il 27 ago 2026Post originale ↗