Domenico Fraccalvieri.
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Attualità1 min di lettura

Settembre +11%: l'estate pugliese non finisce più ad agosto?

A settembre gli aeroporti pugliesi hanno movimentato quasi 1,3 milioni di passeggeri, +11% sul 2025.

Ma il dato che mi ha colpito è un altro: più di un passeggero su due ha volato su una rotta internazionale.

📊 I numeri:

  • Bari: 883.696 passeggeri (+12,6%), di cui 567.624 internazionali (+17%)
  • Brindisi: 409.315 passeggeri (+10,2%), di cui 156.788 internazionali (+23%)
  • Gennaio-settembre: quasi 9,9 milioni di passeggeri (+11%)

Settembre è il primo vero test della destagionalizzazione: se i flussi crescono quando le spiagge si svuotano, la domanda si sta allargando. E a trainarla è soprattutto il viaggiatore straniero, che la Puglia la sceglie anche fuori dal picco.

La domanda che porto a chi lavora nel turismo e nei trasporti: possiamo estendere questo trend a ottobre, novembre, all'inverno?

Secondo me sì, ma non succede da solo. Serve:

  • mantenere le rotte internazionali anche nella stagione invernale
  • un'offerta che vada oltre il mare: enogastronomia, cultura, borghi, eventi
  • strutture e servizi aperti 12 mesi, non 4
  • collegamenti tra aeroporti e territorio all'altezza di questi volumi

Il cielo sta facendo la sua parte. Ora tocca a terra.

#Puglia#Turismo#Aeroporti#Destagionalizzazione#TravelIndustry#Bari
Pubblicato su LinkedIn il 6 ott 2026Post originale ↗