Telemarketing luce e gas: una regola uguale per tutti, ma solo finché non disturba i grandi?
Dal 19 giugno nessuno può proporre contratti di luce e gas al telefono senza il consenso esplicito del cliente. È una norma giusta e l'ho accolta con favore. Le piccole aziende energetiche l'hanno rispettata, rinunciando a un canale commerciale importante.
Ora, secondo Repubblica, si va verso uno sblocco per le compagnie telefoniche che offrono anche luce e gas.
Chi ne beneficerebbe davvero?
- Gruppi che hanno già milioni di clienti tra mobile e fibra, da contattare per vendere energia
- Non chi vende solo luce e gas e non ha altri servizi su cui appoggiarsi
Per un piccolo operatore la base clienti va conquistata un contratto alla volta. Per un grande gruppo multiservizio basta una telefonata a chi è già cliente per un altro servizio. Se la regola si allenta solo per chi ha un portafoglio di servizi ampio, il risultato è un vantaggio per chi è già grande.
Le asimmetrie vanno corrette, ma alzando le tutele per tutti, non aprendo eccezioni su misura per pochi. Altrimenti il divieto diventa una barriera per i piccoli e la concorrenza ne esce più debole.
Regole uguali per chi vende lo stesso servizio, indipendentemente da quanti altri servizi vende.