Domenico Fraccalvieri.
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Energia1 min di lettura

Nel 2025 l'Italia ha tagliato 802 GWh di produzione da fotovoltaico ed eolico per curtailment sulle reti di…

Nel 2025 l'Italia ha tagliato 802 GWh di produzione da fotovoltaico ed eolico per curtailment sulle reti di alta e altissima tensione, più del doppio rispetto all'anno prima.

Un fenomeno che fino a poco tempo fa era marginale e che ora rischia di diventare strutturale, soprattutto nelle aree dove la rete fatica ad assorbire e trasferire l'energia prodotta.

Le cause sono note: congestioni su linee e nodi della rete di trasmissione. Le risposte in campo:

  • ARERA ha reso obbligatorio (Delibera 385/2025) il Controllore Centrale di Impianto con funzione di limitazione remota della potenza per impianti fotovoltaici ed eolici, estendendo l'obbligo anche a chi ha tra 100 kW e 1 MW
  • Terna prevede oltre 23 miliardi di investimenti in rete nel Piano di Sviluppo 2025-2034
  • lo storage cresce (circa 18 GWh connessi), ma il potenziamento della rete potrà solo contenere il fenomeno, non eliminarlo

La transizione energetica non si gioca più solo sui GW installati, ma sulla capacità della rete di accoglierli.

Fonte: QualEnergia.it lnkd.in/ei9_CP-Q

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Pubblicato su LinkedIn il 28 ago 2026Fonte citata ↗Post originale ↗